Alcuni dei rischi presenti nel mese di aprile si sono attenuati

  • Potenziale guerra in Korea: l’impatto dal punto di vista mediatico si riduce. Da monitorare
  • La volatilità ed in particolare il Vix ha continuato a ridursi, solo negli ultimi giorni ha fornito qualche segnale di ripresa: da monitorare
  • Il contesto geopolitico europeo si è disteso dopo la vittoria di Macron

Quindi cosa monitorare nel 2017?

  1. il rischio disgregazione dell’unione è rimandato alle elezioni politiche italiane con alcune date da monitorare per poter verificare l’evoluzione politica europea. 
  2. I principali indicatori macro rimangono positivi ed anche la fiducia in europa continua a salire a livelli record: qui sotto il grafico del Sentix.
  3. Negli Usa il percorso di crescita presenta alcuni dubbi:
    1. Politica monetaria restrittiva: da valutare quale sarà il percorso della Fed e le divergenze con Bce
    2. Multipli fondamentali oggettivamente un po’ cari ma come sappiamo il mercato Usa ha sempre saputo stupirci quindi non c’è da meravigliarsi.
    3. Le politiche di Trump rappresentano il punto interrogativo più ampio, per capire se, come e quando riuscirà ad unire la riduzione delle tasse con un aumento della spesa pubblica. Il dubbio delle copertura non è ancora stato svelato.
  4. In Cina permangono alcuni dubbi sulla potenzialità della crescita economica, in particolare bisognerà monitorare l’indice dei prezzi della produzione, il cui rallentamento potrebbe influire sulle aspettative di reflazione globale: nulla ancora preoccupante ma da monitorare.

Al momento non ci sono aspetti negativi ma solo tasselli da monitorare. Molti indicatori algoritmici indicano chiaramente che il mercato azionario è “tirato” ma l’importazione rimane positiva soprattutto sul comparto mid e small cap italiano che è sostenuto dai PIR (ne abbiamo parlato qui)

Alcuni interessanti spunti possono venire dal mercato obbligazionario ma ne parleremo nel prossimo report.

Prof. Giovanni Cuniberti